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Guida ai materiali

Gomma espansa a cella chiusa o a cella aperta: la differenza

La domanda più frequente di chi progetta una tenuta o un isolamento è una sola: cella chiusa o cella aperta? La risposta dipende da un'unica cosa — se le celle comunicano tra loro oppure no. Da qui deriva tutto: comportamento all'acqua, assorbimento acustico, morbidezza e resistenza.

La differenza fisica

Nella gomma espansa a cella chiusa ogni cella è una bolla sigillata: non ci sono canali interconnessi, quindi acqua, vapore e aria non trovano un percorso. Nella gomma a cella aperta le celle comunicano tra loro e formano una rete porosa: il materiale è più morbido, comprimibile e capace di dissipare l'energia sonora all'interno della struttura.

Confronto operativo

CriterioCella chiusaCella aperta
Tenuta all'acqua e al vaporeottima — barrieranessuna — assorbe
Assorbimento acusticobuono sulle alte frequenze, per massa e tenutamigliore sulle medie e alte frequenze
Isolamento termicopiù alto a parità di spessore (gas intrappolato)inferiore, dipende dalla porosità
Morbidezza e comprimibilitàpiù rigida a parità di densitàpiù morbida e adattabile
Densità tipica70–200 kg/m³ (fino a 300 nelle serie speciali)60–140 kg/m³
Spessore tipico2–40 mm2–60 mm
Impiego tipicotenute, guarnizioni, isolamento tubazioni, sottotettiassorbimento acustico, filtri, imbottiture, smorzamento urti

Come scegliere in trenta secondi

  1. C'è acqua, condensa o vapore da fermare? Cella chiusa. Vale per isolamento tubazioni, pannelli, guarnizioni esterne e manti di copertura.
  2. Devi ridurre rumore e vibrazioni? Cella aperta sulle superfici interne; la cella chiusa resta utile per sigillare i giunti e chiudere i percorsi d'aria.
  3. Serve una tenuta morbida che si adatti a una fessura irregolare? Cella aperta, oppure cella chiusa a densità più bassa.
  4. Devi garantire un valore di trasmittanza termica? Cella chiusa, con spessore calcolato in base alla conduttività dichiarata in scheda tecnica.

L'ordine corretto di un intervento acustico

Nella pratica l'errore più comune è partire dal materiale fonoassorbente. L'ordine che funziona è: prima sigillare i giunti (cella chiusa, dove passa l'aria passa il rumore), poi aggiungere massa alla parete o al solaio, e solo alla fine applicare uno strato assorbente a cella aperta. Invertendo i passaggi si paga il materiale due volte senza guadagnare decibel.

Le nostre serie disponibili

SerieCelleDensitàSpessore
Gabrielia Open-Cell Aaperte80±10 kg/m³2–60 mm
Gabrielia Open-Cell Baperte100±10 kg/m³2–60 mm
Gabrielia Open-Cell Caperte, assorbimento d'acqua ≤3%120±10 kg/m³2–60 mm
Gabrielia Close-Cellchiuse70–200 kg/m³2–40 mm

Guide correlate

Se ci indichi l'applicazione (tenuta, acustica o isolamento termico) e lo spessore disponibile nel progetto, ti diciamo subito quale struttura conviene e ti mandiamo il campione corrispondente.

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